Centenario Albe Steiner

“La scuola del Libro deve dare oggi una preparazione tecnica e culturale di base che permetta allo studente di iniziare l’attività professionale che gli verrà richiesta (anche in un’agenzia di pubblicità) ma sempre tenendo presente che la tecnica e la cultura per domani, per migliorare la società nella quale viviamo, saranno tecnica e cultura «diversa» dalla tecnica e dalla cultura che ha prodotto la società nella quale non ci riconosciamo idealmente…

Dobbiamo sentirci, come insegnanti, responsabili verso gli studenti anche perché il loro numero è in aumento e quindi la loro collocazione sociale dopo la scuola deve già oggi costituire per noi un impegno per il loro domani.

Grafici non piú educati come artefici delle Arti, non piú indirizzati al progetto ispirato «al bel pezzo » come il pittore di cavalletto, non piú come il «designer» che attraverso il bell’oggetto conforta la società ammalata, non piú come uomo elegante, mondano, sorridente, scettico, egoista, narcisista, amante dei formalismi, «programmato», ma grafici che sentano responsabilmente il valore della comunicazione visiva come mezzo che contribuisce a cambiare in meglio le cose peggiori. Grafici modesti, lavoratori tra masse di gente semplice che ha il di­ritto di partecipare alla comunicazione, alla cultura, al sapere, alla ge­stione sociale. Grafici che sentano che la tecnica è un mezzo per tra­smettere cultura  e non strumento fine a se stesso per giustificare la ste­rilità del pensiero o peggio per sollecitare inutili bisogni, per continuare a progettare macchine, teorie, mostre, libri e oggetti inutili.”

Oggi è già domani

Albe Steiner, 1973

Cliente: Accademia di Belle Arti – Catania

Anno: 2013

Centenario sulla nascita di Albe Steiner
Centenario sulla nascita di Albe Steiner
Centenario sulla nascita di Albe Steiner
Albe Steiner, Marco Puglisi